21
lug

Mou: Inter? Fantastici Ma non eravamo i migliori

Written by gianni. Posted in Calcio, News

Mou: "Inter? Fantastici Ma non eravamo i migliori" Il tecnico del Real torna a parlare della sua ex squadra: "Era un gruppo fantastico, anche a livello umano, ma non era la squadra più forte e per questo era costretta a lavorare il doppio". Caliendo, agente di Maicon: "Situazione fredda, tutti sono concentrati su Balotelli, ma la trattativa non è tramontata". Intanto il Werder non trova l'accordo per il rinnovo di Ozil e lo mette sul mercato.

Per Josè Mourinho la sua Inter "era un gruppo fantastico, anche a livello umano, ma non era la squadra più forte e per questo era costretta a lavorare il doppio". Intervistato dall'emittente portoghese Tvi, il neo tecnico del Real Madrid torna sulla sua ex squadra: "Nonostante ci fossero giocatori con diversi titoli alle spalle, alcuni di loro non avevano mai raggiunto neanche i quarti di finale".

13
lug

Delirio a Madrid per la Coppa

Written by gianni. Posted in mondiali, News

Delirio a Madrid per la Coppa "Avete realizzato un sogno" La squadra da Re Juan Carlos: "Avete realizzato un sogno". L'Airbus dell'Iberia con a bordo i campioni del mondo è atterrato alle 15. Alle 19 l'incontro con il premier Zapatero: "Con voi ha vinto ogni spagnolo". Quindi la sfilata fino alla piazza della festa, dove alle 23,20 salgono sul palco per mostrare la Coppa alla gente.

Giornata straordinaria per la Spagna. A Madrid centinaia di migliaia di persone hanno accolto come eroi i campioni del mondo, i protagonisti dell'impresa che ha portato alla prima coppa del Mondo della storia spagnola. Una giornata iniziata con l'arrivo nella capitale, proseguita con le visite ufficiali, prima il re e poi il premier, e conclusa con la lunga sfilata nella vie della città e la festa a Puente del Rey, tra centinaia di migliaia di tifosi in delirio.

Puntuale, a bordo di un airbus dell'Iberia, la Spagna del c.t. Del Bosque atterra a Madrid, attesa da pochi tifosi, comunque rumorosi. I primi a scatenare la gioia dei sostenitori iberici sono stati i piloti, sventolando bandiere spagnole dai finestrini. Sulla fiancata del velivolo, ben visibile, la scritta "Campeones", la stessa parola scandita a gran voce dalle persone presenti all'aeroporto. Poi è toccato al portiere e capitano Iker Casillas alzare la Coppa e dare inizio alla festa.

13
lug

Roma e Lazio già al lavoro

Written by gianni. Posted in Calcio

Roma e Lazio già al lavoro Fiorentina, arriva anche Mutu Giornata di ripresa per molte squadre di A, fra cui anche il Chievo. I giallorossi sono a Trigoria e il 15 partono per Riscone di Brunico; i biancocelesti già all'opera ad Auronzo di Cadore. I viola di Mihajlovic si sono ritrovati a Firenze e il 15 vanno a Cortina d'Ampezzo.

Da ieri sera la Lazio è ad Auronzo di Cadore, provincia di Belluno, dove resterà fino al 31 luglio. Tre settimane di allenamento: così ha voluto il tecnico Edy Reja, che ha programmato due sedute al giorno per i 29 convocati. Per i primi gol bisognerà attendere sabato 17, quando è in programma la prima uscita stagionale contro l’Auronzo, formazione di seconda categoria.

Le maglie giallorosse sono intrise di sudore e preoccupazione. Il primo giorno di ritiro a Trigoria per la Roma è stato un mix di lavoro e ansia, che la visita di Rosella Sensi ha stemperato solo in parte. Comprensibile. Anche la presidente attende certezze da UniCredit, divenuta di fatto nuova proprietaria del club. In attesa di scoprire il suo futuro, la Roma partirà giovedì per Riscone di Brunico, dove si tratterrà fino al 27 luglio.

11
lug

Catania tutti per Maxi Lopez

Written by gianni. Posted in Calcio

Catania, tutti per Maxi Lopez "Qui sto bene, aprirò un ciclo" Alla presentazione dei rossazzurri applausi e flash per l'argentino e per il corteggiatissimo Biagianti: "Quando ho saputo che la società stava per cedermi al Palermo ho pianto. A questo gruppo sono legato al di là di contratti e prospettive"

L’elefante, simbolo di Catania, raffigurato nella sala rossa dell’Università porta bene. Così per il quinto anno, la società rossazzurra ha presentato la nuova stagione e i giocatori in una sede prestigiosa. I giocatori sono quasi tutti quelli della stagione passata. Manca, ovviamente, Martinez, ma gli occhi dei tifosi erano tutti rivolti verso Maxi Lopez, che ha sfoggiato un nuovo look, più aggressivo (capelli più corti e mossi, occhiali da sole, maglia nera da macho) e verso Biagianti, oggetto del desiderio di molte squadre, ultima in ordine cronologico il Palermo.
Emozionato, come non mai, il centrocampista fiorentino: “Quando ho saputo che la società stava per cedermi al Palermo ho pianto. Lacrime vere, non di circostanza. Perché io a questo gruppo sono legato al di là di contratti e prospettive. Sono una persona vera”. E giù applausi scroscianti. Gli stessi che hanno riabbracciato Lopez: “L’avevo promesso. Sono qui perché mi sono affezionato alla città, al pubblico, ai compagni. Se la mia famiglia qui si è trovata bene, io sono felice di continuare un ciclo che deve portarmi a fare ancora meglio di quel che ho messo in mostra”.

11
lug

Sul podio sale la Germania Muslera fa piangere Uruguay

Written by gianni. Posted in mondiali

Sul podio sale la Germania Muslera fa piangere l'Uruguay I tedeschi conquistano il terzo posto al termine di una gara vivace e divertentissima: sudamericani battuti 3-2. Segnano Müller, Cavani, Forlan, Jensen e Khedira a 8' dalla fine, ma il portiere della Lazio è colpevole su due dei tre gol. E lo stesso Forlan allo scadere colpisce una clamorosa traversa.

La chiamano finalina. Però è stata una delle gare più divertenti di tutto il Mondiale. Perché tutti hanno giocato a mille, senza troppi pensieri. Uruguay-Germania finitsce 3-2 per i tedeschi, con la Celeste condannata dalla rete di Khedira. Tre europee sul tetto del mondo, dunque.

La Germania, con il malconcio Klose rimasto in panchina, parte meglio e al 10' colpisce una traversa grazie al colpo di testa di Friedrich, imbeccato da Özil su calcio d'angolo. L'Uruguay si sveglia dopo il pericolo scampato, ma al 19' sono i tedeschi a trovare il vantaggio: tiro dalla distanza del solito Schweinsteiger, Muslera respinge basso e centrale e sul pallone si avventa senza fare troppi complimenti Thomas Müller. La sua botta è imprendibile, ma il portierino della Lazio ha sul groppone un bell'errore. Il primo… La Germania ci crede e cerca la conclusione prima con Khedira e poi con Jansen. Ma la Celeste non molla. Prima Mertesacker intercetta il colpo di testa di Forlan, poi è Cavani a trovare il pari grazie alla sua prima rete sudafricana. Al 28' Schweinsteiger si fa rubare palla da Perez, assist per Suarez che serve alla perfezione l'attaccante del Palermo: il suo destro sul secondo palo non perdona. È 1-1. L'Uruguay potrebbe anche andare in vantaggio quando Suarez sorprende la difesa tedesca, ma la conclusione è di poco fuori.

11
lug

Del Bosque ha già vinto: Abbiamo unito la Spagna

Written by gianni. Posted in mondiali

Del Bosque ha già vinto "Abbiamo unito la Spagna" Il c.t. alla vigilia della finale con l'Olanda: "Abbiamo giocatori provenienti da tutte le regioni spagnole, e si respira un clima di unità. Il re mi ha chiamato per incoraggiarci. Sia Spagna che Olanda non hanno mai vinto un Mondiale, quindi la pressione sarà su entrambe le squadre"

La Spagna fa catenaccio, per una volta, nascondendo l’allenamento della vigilia della finale mondiale, aperto ai media solo per i primi 15’, ma di certo gioca a viso aperto, come in campo, davanti ai microfoni. Nella sala stampa del Soccer City Stadium, teatro domani della sfida con l’Olanda, si presentano, oltre al c.t. Del Bosque, anche Villa, Casillas e Xavi. L’argomento ricorrente è il gioco spagnolo, d’attacco, quello che vede il risultato positivo come il coronamento del bel gioco. Specialmente i giocatori ostentano l’orgoglio di giocare in maniera divertente e offensiva, tenendo sempre l’iniziativa. Una missione, prima ancora che un modo di portare a casa trofei. Nessun accenno all’unico dubbio di formazione: Pedro o Torres, con l’attaccante esterno del Barcellona comunque favorito.

11
lug

Olanda nervi distesi per la partita della vita

Written by gianni. Posted in mondiali

Olanda nervi distesi "È la partita della vita" Il c.t. Van Marwijk alla vigilia della finale scherza e mostra sicurezza: "E' la partita della vita, la giocheremo nella maniera più normale possibile. La Spagna? In assoluto meglio, ma noi non abbiamo mai perso". Van Bronckhorst: "Le finali non si giocano, si vincono"

Bert Van Marwijk, il c.t. dell’Olanda, è stato campione del mondo di carte a 23 anni, di un gioco chiamato klaverjassen, popolare nel suo Paese, che giocava in coppia con il padre. Però, per cercare di diventare campione del mondo di pallone, domani al Soccer City Stadium di Johannesburg, in finale contro la Spagna, non sta cercando di nascondere o mischiare le carte. La formazione sarà la solita, con i rientri di Van der Wiel e De Jong dopo la squalifica. E spiega che la sua Olanda non dovrà stravolgere le sue caratteristiche: dovrà essere se stessa una volta di più. Difficile dargli torto: gli arancioni sono in serie positiva dal 25 uscite, e hanno vinto le 10 partite giocate nel 2010.

Punta sulla forza dei nervi distesi. Poca pretattica, sorrisi, persino qualche risatina, anche se non sarà mai un burlone. Nè un personaggio carismatico, sul modello dei Lippi o Maradona. E allora gioca le sue carte, e racconta che ha portato i suoi ragazzi, per distrarli, allo zoo, giusto perchè era dietro l’angolo.

10
lug

Delneri: Altri rinforzi E Del Piero lo promuove

Written by gianni. Posted in Calcio

Delneri: "Altri rinforzi" E Del Piero lo promuove Il tecnico della Juve alla vigilia della prima amichevole: "Non bisogna spendere per spendere, ma in alcuni settori al momento siamo deficitari. Diego mi ricorda Doni. L'obiettivo scudetto? Nessun risultato è irraggiungibile". Il capitano: "E' un tecnico rigido con tanta esperienza, sono ottimista"

Scaramanzia e prudenza suggeriscono al nuovo allenatore bianconero Gigi Delneri di non pronunciare la parola scudetto, ma la Juventus quest’anno non si accontenterà più di partecipare e basta. C’è da riscattare una stagione più che deludente e una gran voglia di lottare per i vertici della classifica, alla vigilia della sua prima partita (amichevole) sulla panchina della Juventus, Delneri ha già le idee chiare.

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